12/08/14

BUON VIAGGIO ROBIN!

La più grande menzogna di tutti i secoli è questa: ROBIN WILLIAM è morto... ROBIN non può essere morto, perché è immortale! Non muorirà mai! E' il mio mito, il mio Nano-nano... il mio capitano Oh capitano per eccellenza! Il più grande di tutti! ROBIN non può morire perché viene da Ork e, come tutti sanno, a Ork non esiste la morte... la verità? La sacrosanta verità? l'anima di ROBIN WILLIAM ha ripreso le vesti di Mork e ha ripreso il viaggio verso un altro pianeta! ROBIN ... non stupitevi se vi dico che non è morto perché viene da molto lontano, parla con le piante, i millepiedi, gli elefanti e non può morire... Ti saluto mio capitano oh mio capitano! BUON VIAGGIO!!!

MORK E MINDY
(testo canzone)

Mi chiamo Mork
Su un uovo vengo d$a Ork
Impara un po' ora il saluto ti do

RIT: Na-no na-no la tua mano
Na-no na-no apri piano
Na-no na-no batti il palmo
Na-no na-no ora il fianco

Sorridi tu
se dormo a testa all'ingiù
Se prendo il the non proprio come fai te

RIT: ...
Na-no na-no
Ora che mi sei amico
non stupirti se ti dico
che io parlo con le piante, millepiedi e l'elefante
Perché vengo da lontano

Ma qui da voi
mi trovo bene che vuoi
Io non lo so
se ci ritorno su Ork

RIT: ...
Na-no na-no
Ora che mi sei amico
non stupirti se ti dico
che io parlo con le piante, millepiedi e l'elefante
Perché vengo da lontano.

Mi chiamo Mork
su un uovo vengo da Ork
Impara un po' ora il saluto ti do.

RIT: ...

29/07/14

NO RAZZISMO... NO IGNORANZA

La Fiorentina ritira il proprio sostegno alla candidatura di Carlo Tavecchio alla presidenza Figc. Ad annunciarlo all'Ansa il presidente viola, Mario Cognigni, che dichiara: "La Fiorentina, fedele ai propri valori etici e civili, alla luce della recente affermazione del signor Tavecchio, ritiene non più sostenibile la sua candidatura".
LA SERIE A, MERITA BEN ALTRO... MERITA CHI CONOSCE IL CALCIO, IL PALLONE, LE PERSONE, I TIFOSI, I GIOCATORI E I VALORI ETICI E CIVILI!
TAVECCHIO TORNI A CASA A MEDITARE... SPAZIO AI GIOVANI, AD ALBERTINI E ALLA FIORENTINA CHE HA OSATO USCIRE FUORI DAL BARATRO OMERTOSO... ASPETTIAMO LA RISPOSTA DI ALTRI CLUB!
LE AFFERMAZIONI DI TAVECCHIO SONO UN INSULTO ALLA NAZIONE INTERA ANCHE QUANDO SI SCUSA E DICE CHE NON VOLEVA ESSERE UNA FRASE RAZZISTA... E ALLORA E' IGNORANZA ED IO NON VOGLIO CREDERE CHE IL MIO BEL PAESE ITALIA SIA TANTO IGNORANTE DA NON VEDERE LA DIFFERENZA TRA LE DUE PARTI!

05/06/14

2 poesie piene di energia

Voglia di essere

Per l'universo infinito
s'espande l'ultima stilla
della mia essenza
mentre si trascina
piena di niente
la mia sostanza
per queste brevi linee nere...
Forse
in quest'ultimo attimo
mi perdo :
anche se poi
sarà
lungo corso ritrovare
la via.
Ma quest'ultima stilla
io la voglio
racchiudere nell'unica
mia sostanza
e come un fiore d'Aprile
io
voglio
vederla
sbocciare
e il suo profumo
sentire
anche nell'aere in caos
mentre la mia sostanza
già mille rivoli in piena
s'espande per l'universo
insieme alla non
più
sola
sostanza.




L'urlo

Un grido
nel vuoto.
Distendersi
sui suoi pensieri...
Chiamarla
A M O R E.
Un grido
dentro i suoi occhi
raggiungerle
il cuore freddo
e  S E M I N A R E
un amore tropicale.
Un grido
dentro di me
esplodere
ovunque nello spazio...
S'ode solo
il suo  N O M E.
Un grido
nella notte
illuminare
quei due volti d'amore...
E quell'unico volto
S I A M O  N O I.


di Jorge Canifa Alves
entrambe le trovate su KRONO'S 90

29/05/14

CUM PANIS

CUM PANIS
OVVERO PANE E MARMELLUNA

I luoghi deputati della storia sono due: la Luna e la Terra.
Molti terrestri, tempo addietro, sono andati via. Partiti per cercare un posto dove c’è la possibilità per tutti di vivere dignitosamente. Rifiutati da tutte le parti, vanno sulla Luna.
Sulla Terra molte sono le donne rimaste. Hanno nostalgia dei tempi passati, cercano di andare avanti meglio che possono. S’incontrano spesso nella panetteria, centro storico di Terricola.
Gli uomini, trovando il “nulla “sulla Luna, fanno ritorno sulla Terra.
Cercano, affamati d’impossessarsi della panetteria, ma ecco che l’idea di un progetto comune e autonomo, mette tutti d’accordo. Intanto qualcuno trova l’amore.



 Le Associazioni Aniwe/Per Tutti e Insensinverso presentano lo SPETTACOLO TEATRALE "CUM PANIS Ovvero Pane e marmelluna".
Al quarto anno di vita il Laboratorio Teatrale Multiculturale quest’anno tratta la tematica della Condivisione.
L’idea è nata dal termine “Cum panis”, letteralmente “con il pane”. Locuzione da cui nasce la parola Compagno. Da qui la scelta, condivisa e scritta a più mani dai partecipanti, di una trama.
Numerosa la partecipazione di ragazze e ragazzi di varie parti del Mondo.
Lo spettacolo debutta il 30 e 31 maggio 2014, presso le Officine Culturali Insensinverso, Via Vaiano 7 (Magliana). (Magliana-Treno Regionale per Fiumicino-Fermata Villa Bonelli, pista ciclabile, bus: 780, 781, 128)


Laboratorio Teatrale Multiculturale, Conduzione, Regia e Supervisione Testo: Silvana Mariniello

Musiche di Egidio Grasso

Costumi di Gaia Vona e Silvana Mariniello

Disegno Luci Silvana Mariniello e Egidio Grasso

 
 
PERSONAGGI E INTERPRETI:

Lunatici


Blu Emiliano Ceccarelli
Seleni Ikhtear Uddin
Astro Jorge Canifa Alves
Petulo Alessandro Miotti
Patu Daniele Alagia
Muso Jacopo Pace
 Donne di Terricola

Fiora Giulia Parte
Criscenta Benedetta Crimella
Pitilla Natasa Gucic
Puccia Angela Albanese
Pitta Chiara Maraldi
Gida Irene Ciocca
Rosetta Giusy Buccheri



venerdì 30 - sabato 31 maggio
Ore 20: Apericena
Ore 21: Spettacolo teatrale: "Cum panis"
Mostra fotografica "Terricola" di Vittoria Leone
Officine Culturali INsensINverso
Via Vaiano 7 (Magliana, Roma)
www.insensinverso.org

SAB RAS... TUTTI I SENSI


Questo usignolo del giardino della libertà
 riuscì a sfuggire alla rete dell'esistenza per 
volare ad abitare nei campi ampi del nulla.
(Dard)
 
Il rumore fu improvvisamente rotto da una raffica di puro silenzio. Tremai di paura ma con la speranza che mi sarei risvegliata il mattino seguente nel pieno del rumore, della vita. Non fu così. Da allora il muro del silenzio ha cancellato i confini del mondo ed io sono stata sempre più schiacciata dalla sua ombra imponente.
 
Accadde tutto in una mattina di fine estate quando mi svegliai e gli aquiloni di Sciah toccarono la mia anima per darmi il buongiorno. (CONTINUA SU... SAB RAS)

26/05/14

Radio insolence anno 2 n° 1

Pubblicato il 23/mag/2014


Una mattina ti svegli e non sei più nel tuo letto, nella tua stanza, nel tuo letto... potresti ritrovarti nel mezzo dell'oceano, dentro una scatola, sotto un treno, nel deserto in una città lontana... in questa prima puntata sono nel quartiere di Ueno, Tokyo, Giappone. Sono comunque contaminato dal mio passato musicale... musica sia capoverdiana che italiana... buon divertimento!

15/05/14

Se non stai buono chiamo l'uomo bianco

In un pomeriggio di luglio, mentre è appena passato quel pacchetto sicurezza che tutti attendevano con ansia e che lascia tutti felici e contenti tranne gli stranieri che vengono lasciati fuori impietosamente da quella nazione che pure amano forse più degli stessi italiani, Amir Beraki sale su di un vagone della metropolitana avvolto in questi mille dubbiosi pensieri. Direzione Laurentina. Fa caldo e non c’è l’aria condizionata, miracolo degli stati occidentali che l’Italia, troppo presa a respingere oltre mare i nuovi barbari clandestini, ha dimenticato in qualche cassetto tra i mille altri suoi problemi da risolvere… ma è cosa risaputa ormai che quando uno Stato ha dei problemi che non riesce a gestire riversa attenzione negativa sulle minoranze la cui reazione è praticamente prossima allo “zero”… così le persone comuni, che poco leggono e poco si informano, non vedono che l’Italia sta annegando... (continua su MOSTRALFONSO)

06/05/14

ITALIAN COMICS - La zingara

ITALIAN COMICS - La zingara

Gli zingari puzzano. Ma non è questo il problema! Il problema è che
rubano
, rubano di tutto: rame, ferro, le tue scarpe, i tuoi gioielli e…
l’altra notte mio figlio rientrando ha trovato la casa completamente
svuotata… ha visto uno di questi stronzi, l’ha inseguito per qualche
metro ma poi… questi so’ veloci… mica è riuscito a prenderlo sai!!!…
Minchia, ti rubano pure in casa e non te ne accorgi. Io fortuna che ero
fuori in vacanza… Sono una brutta razza… rubano tutto, ce lo hanno nel
sangue… rubano… e qualche volta rubano anche i bambini… Le zingare! Sì
le zingare rubano anche i bambini. Li mettono sotto le loro gonne e li
portano via e chissà dove se li vanno a rivendere, poi... (continua su MOSTRALFONSO)

24/04/14

La fame

GLI AFFAMATI
 Recensione: di  Giuseppe Carlo Delli Santi 

Direttore marketing di un'azienda di Computer internazionale, poi titolare di Agenzia di Pubblicità, giornalista e infine scrittore.
Molto controcorrente è dotato di grande fantasia e cultore di Storia delle Civiltà, ma anche attento ai fenomeni sociologici attuali. C'è sempre, nei suoi scritti una vena di ironia e di autoironia, ma anche molta passione e ricerca di dati fattuali per quanto riguarda le fonti.

E' corto, cortissimo. La recensione rischia di essere più lunga del libro, ma questo non deve essere un problema. Il lettore si trova di fronte alla disperazione umana, alla follia portata dalla fame, una fame totale, devastante, mortale.  Non si può restare insensibili. La carestia in un'isola di Capo Verde è estensivamente la fame di tutti i milioni di persone del terzo e del quarto mondo che muoino ogni giorno per mancanza assoluta di cibo e di acqua, fra membra scheletrite, pance gonfie, dissenteria e debolezza estrema. Gli atti d'accusa verso il mondo benestante è continuo, talora implicito, spesso gridato. La fame porta anche la pazzia e forse è un bene, perché toglie lucidità e forse preserva da una disperazione ancora maggiore fra i morti viventi. Chiunque legga questo libro con un minimo di sensibilità umana, rabbrividisce e ne esce sconvolto, segnato. D'altra parte era proprio questo che motivava l'Autore nello scrivere. Fra i passaggi più crudi non si deve mettere, tuttavia, la sola cattiveria degli uomini, ma altresì della natura. Nuvoloni neri stanno per scaricare pioggia benedetta sull'isola: la salvezza. Ma no! Fatte poche gocce, i nuovoloni si portano sul mare aperto e scaricano lì tutta la pioggia. Desolante. Non è un romanzo, è una sceneggiatura teatrale ove l'autore ha sostituito i nomi dei vari personaggi con piccole foto degli attori che hanno messo in scena l'atto unico. Operazione condivisibile? Non saprei, certo aggiunge pathos al tema, di per sé già terribile ed è quindi funzionale al racconto. Parlare di stile in un lavoro teatrale di tipo corale, senza spunti lirici, è davvero difficile e forse inutile, tuttavia Jorge Canifa Alves ha reso appieno il clima che voleva descrivere e qualche minuscolo errore formale non può inficiare un giudizio largamente positivo. Bravissimo. Sarebbe stato bello, però, che l'Autore avesse fatto uno sforzo in più, trasformando il suo testo teatrale in lavoro letterario. I temi, gli spunti, le atmosfere c'erano e ci sono ... Chissà. L'unico problema potrebbe risiedere nel mantenere la tensione e l'angoscia messe in evidenza in questa forma di comunicazione così scarna ed essenziale, perdendosi in descrizioni e riflessioni che potrebbero alterarne il ritmo e la forza della sintesi. Davvero buono! 

Giuseppe Carlo Delli Santi
Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

indice

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau