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20/12/08

Matrimoni Misti

Non volevo crederci quando aprendo il giornale mi sono trovato davanti il titolo: LA SANTA SEDE INVITA ALLA CAUTELA SUI MATRIMONI MISTI. Ma sì, doveva trattarsi sicuramente di un errore, ti pare che la chiesa si possa mettere in ridicolo macchiandosi di razzismo? Lei proprio Lei figlia del barbaro (non romano) Pietro? Lei che ha avuto gli ultimi suoi due figli papali non di italica nascita? Troppo strano, no!? Ho continuato a leggere l’articolo.

Non si trattava di un errore di battitura!

Ahimè!!!

Senza parole l’avvertimento, riportata tra virgolette, del segretario della Conferenza Episcopale Italiana, Mariano Crociata: “I matrimoni misti non sono da incoraggiare perché possono avere conseguenze drammatiche che ricadono sui figli!”. Sembra una frase tratta da qualche papiro impolverato degli anni bui del medioevo o da qualche pergamena rovinata del ‘500 missionario-conquistatore, ed invece è pronunciata oggi nel 2008, da un rappresentante della Santa Sede. Oltre che ritrovarsi sulla pelle questa macchia “xenofoba” (perché di xenofobia si tratta se si sconsiglia di “incontrare” l’altro) e oltre che limitare la libertà altrui, la Chiesa rischia di perdere di credibilità con queste uscite sbilenche, perché, geneticamente parlando, i figli di coppie miste avranno gli stessi geni dei genitori ma anche una combinazione allelica tale da ridurre anche la possibilità di sviluppare malattie genetiche come il diabete, la sindrome di Down, l’anemia mediterranea, l’emofilia, la fibrosi cistica etc.etc., e quindi a quale conseguenza drammatica andrebbero incontro?. Culturalmente parlando, invece, avranno una mentalità più elastica e riusciranno a cogliere, alla perfezione gli aspetti culturali dell’una e dell’altra cultura dei genitori, cosa che permetterà loro di avere un panorama più ampio e di essere degli ottimi mediatori tra le due diverse parti. E, quindi ancora, cerco di capire: quali potranno essere le conseguenze drammatiche a cui potrebbero andare incontro i miei figli o i miei nipoti?

Finito di leggere la posizione della Santa Sede sposto gli occhi su di un altro articolo sulla stessa pagina e qui non posso che scoppiare in una grossa risata di pancia leggendo delle affermazioni di Licio Gelli che dice: “Attenti alla razza (qualcuno gli spieghi che lui stesso fa parte di questa razza: quella umana) perché domani potremmo ritrovarci figli” di coppie promiscue “chiazzati come le mucche chianine".

Mi domando se questi signori abbiano mai aperto un libro di genetica… non tanto per leggere ma anche solo per guardarne le figure!

“chiazzati come mucche”… dovrebbero sapere che la razza umana e quella bovina sono disegnate su mappe cromosomiche differenti… anche se poi tutti gli essere viventi hanno il gene per la pigmentazione… chi può affermare che c’è il pericolo di figli chiazzati come mucche?

Solo l’Ignoranza!!!

A questo punto vorrei fare un appello al Ministro Gelmini: “Invece di pensare a classi separate: soluzioni da apartheid; perché non pensare ad istituire dei corsi di genetica per questi illustri rappresentanti dell’Italia?”

Mendel e Morgan ringrazierebbero di cuore!

4 commenti:

Stefania ha detto...

Argh, mi sono dimenticata di guardare il tuo speciale...
Ero troppo euforica di essere di nuovo in Italia (sono arrivata ieri)... anche se è un'Italia malconcia, con Berlusconi che vuole diventare presidente a vita e ahimè queste pessime uscite della chiesa cattolica sulle unioni miste. Che poi "miste"... che termine orrendo... sembra che si parli di fritto misto da come vengono considerate da certa gente.
E poi i figli delle "coppie miste" sono quelli che possono appianare eventuali diversità, non sono affatto un problema significativo! Questa gente non sa di cosa sta parlando!

Vabbè, basta che altrimenti mi arrabbio. Buone feste anche a te!

giusy ha detto...

Mio dio (scritto in minuscolo, tanto per intenderci...)! Questa mi era sfuggita... Che dire, ormai non mi meraviglio più di niente, semmai continuo a indignarmi per un'istituzione, quella della chiesa cattolica (faccio notare ancora il minuscolo), che da un lato continua a volersi ergere a giudice dei nostri comportamenti, della nostra morale, e a rivendicare a sé il ruolo di dispensatrice di carità e solidarietà, e poi per bocca dei suoi membri più autorevoli lascia emergere pensieri agghiaccianti come questo... Pur ipotizzando che l'eminente consigliatore in questione abbia voluto far riferimento alle difficoltà che bimbi dalla pelle più scura (perché è a quello che l'aggettivo "misto" rimanda, non prendiamoci in giro... non penso che il consiglio fosse rivolto a eventuali italiani/e che pensino di mettere al mondo figli con tedeschi, francesi o inglesi di pelle bianca) possono incontrare in una società razzista come la nostra, l'accento andrebbe posto semmai sul marciume dei razzisti e di chi ne avalla le tesi... Il problema non sono i matrimoni "misti", ma l'ideologia razzista che due secoli fa ha teorizzato il concetto di razza pura, pretendendo di cancellare l'intera storia dell'umanità. E le conseguenze di queste teorie scellerate ce le ricordiamo tutti. O forse no... Tornano alla mente anche le polemiche degli scorsi giorni sulle accuse lanciate da Fini al comportamento ipocrita tenuto dalla chiesa riguardo l'olocausto... bisognerebbe ricordare a questi eminenti porporati che l'olocausto è stato generato esattamente da quest'ideologia, che già nei quattro secoli precedenti aveva collezionato altri olocausti, quello dei nativi americani, degli aborigeni australiani, e aveva teorizzato la riduzione in schiavitù di un'intero continente. Discendiamo tutti da un luogo ben preciso, da un ceppo ben preciso, e apparteniamo tutti ad un'unica razza, comparsa proprio in quel continente che per secoli è stato visto solo come contenitore di schiavi. E' la storia, è quello che portiamo scritto nei nostri geni, ed è quello che i bimbi di tutto il mondo ci ricordano nell'istante stesso in cui vengono alla luce.
La chiesa se lo dovrebbe ricordare, tra l'altro, ora che ci penso, non sono loro che vanno cianciando di adamo e di eva...?

Andrea Casale ha detto...

ho conosciuto tanti bambini figli di coppie miste e sono tu tti bambini intelligentissimi che hanno avuto un infanzia senza traumi. Le difficoltà possono esserci, ma un bambino "bianco" di 6 o 7 anni può trovarsi nelle stesse difficoltà ed essere schernito dai compagni magari perchè non sa giocare bene a calcio, ha le orecchie grandi o ha la r moscia....quindi la Chiesa ha detto l'ennesima stupidaggine

flavia ha detto...

come sempre la chiesa non perde tempo da esprimere il suo dissenso verso la vera essenza della vita: l'amore, la conoscenza, l'unione di intenti. se il mondo appartiene a tutti, perchè c'... Visualizza altroè qualcuno che ci deve dire come dobbiamo vivere e amare? i figli, di qualunque colore essi siano, non sono tutti uguali davanti a dio? oppure anche lui fà delle differenze. che pace possiamo costruire se si continuano a dire delle scemenze del genere? siamo o non siamo tutti fratelli e uguali? io ancora ci credo.

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE

XXXIII° ANNIVERSARIO DALL'INDIPENDENZA DI CAPO VERDE
J. Canifa Alves, l'On.le M. Monteiro, l'On.le Frias, l'On.le Sousa, rappresentante Caritas F. Pittau

Un libro può salvare la vita

  • edgar allan poe - racconti
  • Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
  • Isabel Allende - il piano infinito
  • Luis Romano - famintos
  • Michael Ende - la storia infinita

MONDO MIGRANTE

Los Angeles – Charlize Theron è diventata cittadina americana. Ad annunciarlo la stessa attrice durante il David Letterman Show: “ho sempre desiderato essere cittadina americana, ma loro non volevano accettarmi… Ho dovuto studiare. Inoltre era difficile non pensare a qualche trucco all’esame, come quando a me, di madrelingua inglese e sudafricana, è stato dato un foglio e mi è stato chiesto di scrivere correttamente la frase: è una giornata di sole”.

Un premio Oscar all’ umorismo americano… ma si diamo loro anche un “Tapiro d’oro”.

Le rivoluzioni non necessariamente rappresentano delle soluzioni... sicuramente ti danno linfa vitale!

RAIZ-LONGE

RAIZ-LONGE
dietro: Benny Hopffer Almada, Giovanni Mone, Alfredo Pierantozzi; al centro: Marta Poretti, Viviana Alves, Jorge Canifa Alves, Cateline Hopffer Almada, Lorena Salvatori, Walter do Rosario; in basso: Hamdi Dahir, Linda Evora, Aderico Brito.